Carmagnola Fulvio, Il desiderio non è una cosa semplice. Figure di ágalma, collana Filosofie, ISBN 9788884836359, Euro 16,00.
Che cosa indicavano i Greci con la parola ágalma? Almeno tregrandi direzioni semantiche: quella dell’ornamento e del tesoro,quella del simulacro del divino, e quella dell’immagine informe. È Platone, nel Simposio, a conferire alla parola spessore epeso filosofico. Ma sarà Jacques Lacan, nella cultura contemporanea, che raccoglie e modifica profondamente questi significati reinventando l’ágalmaper noi, nella confluenza tra lapotenza del desiderio e gli inganni dell’immaginario. Ripercorrendo alcune delle argomentazioni di Lacan questolibro traccia ulteriori direzioni di sviluppo e amplifica l’elevatadensità che il termine racchiude anche nelle deviazioni che suggerisce. Ragionare su ágalmaè ragionare sul modo in cui l’immaginario e il desiderio si intersecano nelle nostre vite, per com-prendere l’immaginario al di fuori delle retoriche insopportabiliche ce lo impongono come costrizione alla creatività, comemustdell’epoca postindustriale dei “beni simbolici” e dei processi di valorizzazione pervasivi, come parola magica del paradiso delle merci. Il tutto per restituire al termine ágalmail carattere problematico di evento da pensare, di enigma e di domanda, ma forse anche di illusione vitale. Fulvio Carmagnola insegna Estetica all’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Tra le sue ultime pubblicazioni: Plot, il tempo del raccontare nel cinema e nella letteratura (Meltemi, Roma 2004); Synopsis. Introduzione all’educazione estetica con Marco Senaldi (Guerini e Associati, Milano 2005); Il consumo delle immagini. Estetica e beni simbolici nella fiction economy (Bruno Mondadori, Milano 2006).
Fulvio Carmagnola insegna Estetica all’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Tra le sue ultime pubblicazioni: Plot, il tempo del raccontare nel cinema e nella letteratura (Meltemi, Roma 2004); Synopsis. Introduzione all’educazione estetica con Marco Senaldi (Guerini e Associati, Milano 2005); Il consumo delle immagini. Estetica e beni simbolici nella fiction economy (Bruno Mondadori, Milano 2006).