F. Forlin; M. Dalla Valle (cur.), L'essenza della libertà. Guida alla lettura delle ricerche filosofiche di F.W.J. Schelling, 2010, pp. 126, Isbn 9788857502816, Euro 14,00
Le Ricerche filosofiche sull’essenza della libertà umana e gli oggetti che vi sono connessi (1809) di Schelling sono ormai unanimemente riconosciute come una delle opere filosofiche più importanti ed affascinanti dell’Idealismo tedesco. Tra le sue righe evocative emergono definizioni ed immagini di rara altezza ed ardimento con le quali il filosofo prende il lettore per mano e lo invita a sfidare il capogiro che inevitabilmente assale chi si cimenta con le massime questioni: la natura della libertà, il fondamento di Dio, l’origine del male. A duecento anni dalla pubblicazione abbiamo ritenuto di celebrare degnamente l’occorrenza offrendo anche al pubblico italiano una guida alla lettura del testo in questione, nella quale il complesso corso del ragionamento schellinghiano viene seguito, illustrato, spiegato e commentato pagina dopo pagina da studiosi specialisti dell’autore e dell’opera.
Francesco Forlin è assegnista di ricerca presso la cattedra di Storia della Filosofia dell’Università degli Studi di Perugia. Le sue ricerche vertono sulla filosofia classica tedesca e sulla questione del mito moderno. Fra le sue pubblicazioni ricordiamo Limite e fondamento. Il problema del male in Schelling (1801-1809), Guerini e Associati, Milano 2005 e la traduzione del saggio schellinghiano Sui miti. Le saghe storiche e i filosofemi del mondo antichissimo, Mimesis, Milano 2009.
Martino Dalla Valle è assegnista di filosofia all’università di Padova. Si interessa di filosofia classica tedesca, in particolar modo di Schelling, cui ha dedicato la dissertazione di dottorato in corso di pubblicazione. Suoi lavori su Schelling e sul pensiero del Novecento, in particolare sulla filosofia neoebraica, sono apparsi in riviste e miscellanee. È autore della monografia Dal niente all’impensato. Saggio su Carlo Michelstaedter, Imprimitur, Padova 2008.