6. James G. Ballard, Il futuro è morto. Psicogeografia della modernità (pp. 144, Ottobre 1995, € 11,36, ISBN 88-85889-52-2).
È nata l'Associazione Gilles Deleuze - Millepiani. L'intento non è quello di portare avanti una commemorazione dal sapore museale, ma di cercare di mettere in pratica un'ipotesi, quella di una ricerca che proceda esplorando le diverse pieghe della vita. È il problema del vivente, dell'ambiente di cui esso è partecipe che ci sembra essere al centro delle mutazioni del moderno. Si tratta quindi di strappare la filosofia al suo destino di gioco erudito o di utile bagaglio ad uso pubblicitario e di ricondurla di una progettualità riferita all'esistente, ripudiando con ciò ogni consolazione o appiattimento ed aprendosi invece nella direzione di un molteplice che non può essere omologato.
Oltre a Ballard, saggi e interventi di E.F. Carabba, P. Dalla Vigna, P.K. Dick, U. Fadini, M. Guareschi, S. Loria, D. Marchi, G. Pascucci, T. Villani. Immagini: César (Baldaccini).