Lorenzo Bernini, Mauro Farnesi Camellone, Nicola Marcucci, La sovranità scomposta. Sull’attualità del Leviatano, 2010, pp. 138, Isbn 9788857502793, Euro 14,00
Una lunga tradizione interpretativa considera il Leviatano di Thomas Hobbes il testo in cui ha preso forma il dispositivo logico-concettuale con cui la modernità ha pensato la politica. I tre studi qui contenuti “scompongono” la teoria hobbesiana per metterne in evidenza alcune aporie che manifestano oggi, nell’apparente crisi della sovranità statale, una cogente attualità. Nella dottrina di Hobbes l’individuo, presentato come presupposto della sovranità, è anche prodotto di una biopolitica che della sovranità è correlato essenziale; la natura umana è segnata dalla scissione tra bisogno di riconoscimento e affermazione di quella individualità irrelata che è premessa necessaria della rappresentanza politica; la condizione umana viene sospesa in un presente astorico pensato come intrascendibile, per eliminare ogni pulsione al mutamento. Senza voler risolvere le tensioni tra sovranità e biopolitica, riconoscimento e rappresentanza, eternità e mutamento, questo libro mostra la centralità di queste aporie tanto nel momento di affermazione della scienza politica moderna, quanto negli odierni processi di soggettivazione.
Lorenzo Bernini, ricercatore in Filosofia politica presso l’Università degli Studi di Verona, è autore di Le pecore e il pastore. Critica, politica, etica nel pensiero di Michel Foucault (Napoli, Liguori, 2008) e di Maschio e Femmina Dio li creò!? Il sabotaggio transmodernista del binarismo sessuale (Milano, Il Dito e la Luna, 2010). Ha inoltre curato, con Olivia Guaraldo, Differenza e relazione. L’ontologia dell’umano nel pensiero di Judith Butler e Adriana Cavarero (Verona, ombre corte, 2009).
Mauro Farnesi Camellone è assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Padova. Studioso dello statuto epistemico della filosofia politica, è autore di Giustizia e storia. Saggio su Leo Strauss (Milano, FrancoAngeli, 2007) e di La politica e l’immagine. Saggio su Ernst Bloch (Macerata, Quodlibet, 2009).
Nicola Marcucci è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università degli Studi Milano-Bicocca, membro del GSPM presso l’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi e Humboldt-Fellow presso l’Humboldt-Universität di Berlino. Ha curato con Luca Pinzolo, Strategie della relazione. Riconoscimento, transindividuale, alterità (Roma, Meltemi, 2009); è inoltre curatore di Ordo e connexio. Spinozismo e scienze sociali (Milano, Ghibli, in corso di stampa) e F. Tönnies, Studi sul pensiero sociale e politico di Spinoza (Milano, Ghibli, in corso di stampa).